Catania | tutto il mondo guarda lo scenario che l'affascinante etna offre

La situazione è costantemente monitorata

dagli esperti di Geofisica e Vulcanologia

Protagoniste sono state due colate di lava la nuova fase è iniziata
nel pomeriggio dello scorso otto aprile, con esplosioni e emissioni di
cenere, e nel pomeriggio del dieci aprile si è evoluta in esplosioni
stromboliane. Ieri questa attività è gradualmente aumentata, per
diventare quasi continua in serata, con forti esplosioni e boati e con la formazione delle due piccole colate

di Veronica Zerbo

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CATANIA | Si è conclusa la fase eruttiva dell'Etna cominciata ieri. Protagoniste sono state due colate di lava come è stato accertato dalle osservazioni degli esperti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania. L’evolversi della situazione è costantemente monitorato dai vulcanologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania. Contrariamente a quanto verificatosi in occasione dell'ultimo parossismo avvenuto il tre aprile scorso, conclusosi nel giro di poche ore, l'attività stromboliana in atto non accenna a diminuire. La colonna di cenere si dirige verso i paesi etnei della costa jonica. Le due colate sono fuoriuscite dall'orlo sudorientale del cratere e dalla zona della sella tra i due coni del cratere di sud-est. Diversamente dagli episodi precedenti, in questa fase eruttiva sono state attive soltanto bocche all'interno del cratere e il vulcano ha prodotto fontane di lava solo intermittenti e non sostenute, e una quantità minore di materiale piroclastico di ricaduta.

UN APRILE INFUOCATO | La nuova fase è iniziata nel pomeriggio dello scorso otto aprile, con esplosioni e emissioni di cenere, e nel pomeriggio del dieci aprile si è evoluta in esplosioni stromboliane. Ieri questa attività è gradualmente aumentata, per diventare quasi continua in serata, con forti esplosioni e boati e con la formazione delle due piccole colate. Dopo la chiusura di ieri sera, al momento resta operativo l'aeroporto di Fontanarossa, dove il traffico aereo è ripreso stamattina poco prima delle ore 7,00 nonostante la costante e intensa emissione di cenere lavica. L'unità di crisi della società di gestione Sac, in tarda mattinata, ha confermato la chiusura dello spazio aereo uno e due, ma ciò non incide sull'operatività dello sca

Venerdì 12 aprile 2013